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7. RIPROGRAMMARE IL PROFILO VETERINARIO - Formazione ed ECM
La grave crisi occupazionale che investe la professione veterinaria chiama in causa la programmazione della formazione universitaria, oggi fonte di un esubero di laureati e di una proliferazione di sedi universitarie. La formazione accademica e l’accesso alla professione soffrono di anacronismi che si ripercuotono sui giovani neo-laureati esposti a precariato, sottoccupazione e disoccupazione. E’ necessario invertire la rotta con urgenza, non solo continuando nella riduzione del numero di iscritti alle facoltà di medicina veterinaria, ma rilanciando nel contempo la competitività fra gli atenei per indurre l’Università a seguire l’evoluzione del mercato professionale-occupazionale, a riqualificarsi, ad aggiornare i piani di studio e a rapportare la disponibilità di risorse finanziarie al reale contributo di conoscenza, di competenza e di occupazione reale di cui ha bisogno il Paese.
La formazione universitaria soffre di anacronismi e di inadeguatezza dei piani di studio, rispetto all’evoluzione della sanità globale (globalizzazione dei commerci, mutamenti climatici, biodiversità, bioetica, biotecnologie, competenze di management, legislazione e deontologia medica, ecc.). Allo scopo non è più differibile un intervento autorevole e determinato del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali per concertare una nuova politica universitaria con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. La formazione continua del medico veterinario è stata squalificata a livello di una “collezione di crediti” fine a se stessa, del tutto sganciata dalle reali esigenze di aggiornamento scientifico-culturale. Si perseguirà la richiesta al Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali di apportare significativi cambi di rotta al sistema ECM.
Più di altri settori, la professione medico veterinaria privata ha subito un sistema impositivo, economicamente oneroso e di nessuna adeguatezza formativa. Si richiamano in proposito le inefficienze messe in luce dall’indagine condotta dalla Commissione d’inchiesta sul SSN agli atti della quale figura l’audizione svolta dall’ANMVI. (Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale 12 marzo 2008, 71a Seduta Presidenza del Presidente sen Antonio Tomassini).